Perchè Facebook non è la pozione magica che farà guarire il tuo salone e lievitare i tuoi guadagni.

Uno degli errori principali che si compiono quando si decide di investire nel marketing del proprio salone è di concentrarsi sullo “strumento” e non sulla “strategia”.

Vado con ordine e prima di di continuare apriamo il vocabolario e diamo qualche definizione per essere più chiari.

Per strumento di marketing si intende ad esempio la pubblicità su riviste di settore, la pubblicità su facebook e i relativi post che puoi pubblicare sulla tua pagina, un evento che organizzi in salone o che sponsorizzi in un locale, un card di fidelizzazione della cliente, uno spot radio, un volantino che distribuisci in salone o una newsletter periodica.

Piccoli obiettivi che danno soddisfazione

Quando partecipi ad un corso di formazione solitamente sei carico a 1000 per 1 settimana, continuano a ronzarti in testa nuovi concetti, nuove idee e sei sicura che tutto cambierà velocemente.

Spesso si commette l’errore di voler fare tutto subito senza sedersi e ragionare su una lista oggettiva di priorità. Perchè c’è sempre qualcosa di più urgente, non è vero che è tutto allo stesso livello.

Mi fa piacere condividere con te l’esperienza di Andrea (è un nome di fantasia per mantenere la sua privacy) che aveva fatto questa scelta: lui voleva occuparsi solo della parte stilistica e i numeri li aveva lasciati al commercialista. Faceva corsi sulle ultime tendenze moda, sui nuovi tagli e i colori moda, lui voleva vendere solo bellezza, non aveva voglia di perdere tempo con tutte le rotture dei numeri.

-35 giorni lavorativi a Natale

Si lo so, a Natale mancano 50 giorni, ma i giorni lavorativi a tua disposizione per aumentare le vendite sono solo 35.

La parola d’ordine è organizzazione e non improvvisazione.

La vendita va preparata se vuoi ottenere risultati reali ecco perchè vorrei che tu prendessi in considerazione anche questo consiglio: “facilita la scelta alla cliente”.

Comprare è bello, ma condensare regali e piccoli pensierini in 10 giorni può diventare uno stress. Inoltre ti sarai chiesta quali regali proporre?piacereanno alla mia cliente? su quali criteri basarsi?

In linea generale puoi prendere in considerazione questi 3 spunti: