La DOMANDA SCOMODA che devi farti Dopo i Servizi di Striscia la Notizia + i 4 VACCINI OBBLIGATORI Contro i Contratti “da Cappio al Collo” che ti propongono in Salone

Anche questa volta Striscia la Notizia è riuscita ad alzare un polverone nel settore dei Parrucchieri con i suoi 2 servizi sull’ossigenoterapia.

Se ti li sei persi, io correrei subito a vederli, si tratta di servizi che anche le tue clienti hanno guardato e che sono sulla bocca di tutti! Clicca qui per rivederli

Detto questo, io dopo averli visti mi sono convinto ancor di più di ciò che penso da anni del nostro settore.

 

Ho quindi riflettuto su cosa dovrebbe imparare un Parrucchiere da questo ennesimo caso raccontato da Striscia la Notizia. Ne è uscita una DOMANDA SCOMODA ma anche 4 CONSIGLI PRATICI per evitare CONTRATTI “da cappio al collo”.

🔴 NB: L’obiettivo di questo articolo NON E’ di parlare male dell’azienda coinvolta né delle aziende che propongono la macchina dell’ossigenoterapia. Quindi qualsiasi commento a questo articolo che riguardi nomi di aziende verrà cancellato.

Come Fidelizzare le Tue Clienti con 1 solo Messaggio evitando di Stressarle con Richieste Continue di Acquisto

L’altro giorno ero a Bologna per lavoro e durante la sera ho usato il wifi dell’hotel.

 

Come sempre per usufruire del servizio ti devi registrare lasciando i tuoi dati per motivi di sicurezza.
Fin qui tutto normale, lo faccio sempre in tutti gli hotel che frequento.

 

Ma la chicca è arrivata qualche ora dopo.
Mi arriva infatti un’email dall’hotel che mi chiede se stesse andando tutto bene e se la mia permanenza fosse di mio gradimento.

Come Aumentare di 6 euro le Tue Ricevute Trasformando la Cassa del salone da pezzo di Arredamento in Macchina di Fatturato

Nel 2005, dopo aver lasciato il lavoro nelle risorse umane sono entrato in Lidl come ispettore di zona.
Il mio lavoro consisteva nel tenere sotto controllo 6-7 punti vendita dal punto di vista commerciale e del rispetto di tutte le normative.

 

Se c’è una cosa che ricordo di quel lavoro, è quanto la Direzione di Lidl insistesse sull’esposizione ordinata e piacevole della “ZONA CASSE”.
Guai infatti se non erano sempre in ordine e belle cariche di prodotti (cioccolatini, caramelle, accendini, pile, …).

 

Oggi, se frequenti un Leroy Merlin o un Mediaworld (io vado a quelli di Verona), avrai sicuramente notato come la zona casse si stia EVOLVENDO molto velocemente.

Perché pensare alle Promozioni di S. Valentino il 31 gennaio è troppo tardi + 1 Idea per vendere la tua piega a prezzo più alto sfruttando il mese dell’amore

Forse anche tu come me ti sei resa conto che il mese di gennaio è letteralmente volato via e ci siamo ritrovati a febbraio con il sapore del panettone ancora in bocca!

Sono passati già i primi 31 giorni dell’anno e di botto siamo nel mese del Carnevale e della festa di San Valentino. Di colpo ti sei accorta che tra le tante cose da fare dovresti pensare anche a come SOSTENERE IL FATTURATO del salone con qualche iniziativa commerciale.

È successa la stessa cosa a parecchi tuoi colleghi con cui ho parlato e che si sono trovati al 31 gennaio a pensare a COME SFRUTTARE SAN VALENTINO per vendere più prodotti e più servizi.

La Trappola del Black Friday in Salone

Che l’Italia sia terra di conquista per le tradizioni americane ormai non sorprende più nessuno. Sono appena finite le polemiche di chi non vuole festeggiare Halloween, che ci ritroviamo tra le email 1000 messaggi di negozi che sponsorizzano le promozioni del Black Friday.

Ma di che cosa si tratta?

Il Black Friday (letteralmente “venerdì nero”) nasce negli Stati Uniti ed è una giornata di fortissimi sconti fatti dai negozi il giorno dopo la giornata del Ringraziamento (la festa in cui gli americani mangiano tradizionalmente il tacchino). Possiamo definirlo un giorno di saldi con sconti davvero alti (parliamo anche di sconti del 60% o più!)

Se 14 nuovi clienti in un mese ti sembrano pochi. Scopri come un Co-Marketing fatto bene può portarti nuovi clienti

Anche nella tua testa stanno frullando queste domande?

  1. Devi aprire un salone da zero?
  2. Ti sei trasferita col negozio in una nuova zona e devi rimpolpare il parco clienti?
  3. La concorrenza ti sta stritolando e hai un’emorragia di clienti?

 

Ecco questi sono i casi in cui il CO-MARKETING può fare al caso tuo!

“Alla vigilia di Natale faccio solo Pieghe!”

So che quello che sto per scrivere farà venire il mal di pancia a qualcuno. Ma se stai leggendo questo post significa che vuoi proiettare il tuo salone verso nuovi traguardi di fatturato e quindi sei disposta a confrontarti a viso aperto su temi attualissimi e anche piuttosto scottanti.

[PS: se leggerai il post fino in fondo troverai un succoso Consiglio Bonus per te per catturare le informazioni più preziose dei tuoi clienti]

Non stiamo a ripetere l’importanza del periodo natalizio per il salone. È un dato di fatto. Siamo qui per capire come monetizzarlo e strizzarlo come un limone per far entrare nel tuo cassetto fino all’ultimo euro possibile.
Per questo è necessario eliminare una cattiva abitudine che serpeggia tra molti titolari, sia navigati che non, e che si riassume nel non prenotare servizi tecnici durante la vigilia di Natale ma di fare solo pieghe.

Il Tom Tom del salone sei tu.Fattene una ragione!

La risposta più gettonata quando parlo ad un parrucchiere di numeri è la seguente: “di questo se ne occupa il commercialista”. Se sapessi, rispondo io, quanto importanti sono i numeri per gestire il salone forse te ne occuperesti di più. L’esempio che faccio più spesso è quello della costruzione di una casa.

“Per costruire una casa ci vuole l’impresa edile, il pavimentista, l’arredatore, l’elettricista ecc…ma se tu, non hai l’idea chiara di come vuoi che venga fuori questa casa, quanto puoi spendere, dove vuoi investire e come vuoi che sia tra 10 anni; ecco, hai sprecato l’occasione di creare la casa dei tuoi sogni”.

Tradotto: certamente il lavoro del commercialista è fondamentale come braccio operativo e tecnico perché ti aiuta a districarti nel mondo dei numeri. Ma la strategia e la direzione la devi disegnare tu!

Come lavorare 12 ore al giorno in salone perdendo tempo e un sacco di denaro: Scopri qual è il killer n° 1 del tuo fatturato e cosa fare per metterlo subito in gabbia.

Una settimana fa mi sono ritrovato in un salone a parlare di come stavano andando le cose.

Come al solito si discuteva del fatturato del mese, delle settimane che vanno benissimo e di quelle che partono un pò più a rilento e non decollano mai.

Il titolare con cui stavo chiaccherando si lamenta, amareggiato e mi chiede: “Perché pur lavorando 12 ore al giorno perdo soldi anzichè guadagnarne di più?”